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Made in Italy vs. Made in China

16/02/2021

Made in Italy vs. Made in China
Nel mondo degli acquisti, la diatriba tra prodotti italiani o made in China ha sempre infervorato centinaia e centinaia di persone: da una parte l’artigianalità, il patriottismo e la qualità non solo dei materiali, bensì anche delle tecniche di lavorazione, il tutto a un prezzo commisurato non propriamente “cheap” (la qualità, si sa, si paga, ndr). All’angolo opposto forse una qualità e delle lavorazioni molto più spicce, sicuramente più economiche non solo dal punto di vista della produzione, ma anche dell’acquisto; inoltre, un talento naturale per le imitazioni delle grandi marche, da mettere sul mercato a un prezzo più che dimezzato.
 

Sette cattivi motivi per non scegliere il Made in China

I “Contro” del comprare merce prodotta in Cina, però, superano di gran lunga i “Pro”; vi sono infatti, tratti da più e più fonti, sette pessime motivazioni per cui comprare prodotti “Made in China” sia un’azione da evitare:
  1. La forza lavoro dietro questi prodotti è composta da prigionieri politici costretti ai lavori forzati. Sulle etichette dei prodotti, soprattutto di abbigliamento, borse e calzature, spesso si trova anche la dicitura "Made in P.R.C." acronimo per Repubblica Popolare Cinese
  2. Le materie prime impiegate nella creazione di molte di queste produzioni provengono da territori occupati coercitivamente quali Tibet, Turkestan orientale e Mongolia interna
  3. Una buona percentuale dei prodotti in commercio viene fabbricata con materiali non controllati e certificati di scarto -nocivi, radioattivi e/o inquinanti- dannosi sia per l'ambiente che per la salute delle persone (possono provocare forti reazioni allergiche e rash cutanei
  4. Tantissimi prodotti sono destinati a neonati e bambini: se non controllati, possono essere pericolosi per la loro salute e la loro sicurezza
  5. La manodopera cinese è priva di qualsiasi tutela lavorativa e dei più elementari diritti; inoltre, viene costretta a lavorare in condizioni di sfruttamento con un salario da fame
  6. Per via della concorrenza sleale da parte delle produzioni illegali “Made in China”,  si sono persi oltre 20 milioni di posti di lavoro in Europa
  7. La maggior parte delle imprese cinesi appartengono all’esercito, dunque i guadagni vengono investiti nel riarmo del regime.
 

L’essenza della qualità

Contrariamente a quanto si possa pensare, il termine Made in Italy non ha sempre avuto un’accezione positiva: negli anni Sessanta, infatti, Francia e Germania la imposero ai produttori italiani per indicare ai rispettivi cittadini che i prodotti non erano realizzati nelle proprie nazioni, che avevano abbandonato l'industria “povera” del tessile e della calzatura.
 
Tuttavia, col passare degli anni, la dicitura “Made in Italy” è diventata un vero e proprio simbolo di qualità, ricercato e idolatrato in tutto il mondo.
 
Ma se si intende commercializzare dei prodotti utilizzando marchio e il segno distintivo "Made in Italy Certificate", si devono avere i seguenti requisiti nella produzione della merce:
  1. Devono essere ideati e fabbricati interamente in Italia:
    1. Realizzati con disegni e progettazione esclusivi dell'Azienda
    2. Costruiti interamente in Italia
    3. Realizzati con semilavorati Italiani
    4. Con tracciabilità delle lavorazioni
  2. Devono essere costruiti con materiali naturali di qualità:
    1. Materiali naturali individuali o composti
    2. Materiali di qualità e prima scelta
    3. Con tracciabilità della provenienza delle materie prime
  1. I prodotti devono essere costruiti su lavorazioni tradizionali tipiche
    1. Particolari lavorazioni aziendali
    2. Utilizzo di tecniche tradizionali tipiche
  2. Devono essere realizzati nel rispetto del “Lavoro Igiene e Sicurezza"
    1. Realizzati nel pieno rispetto del lavoro
    2. A norma d’igiene, sanità e sicurezza su luoghi e prodotti
Tutti questi controlli vengono effettuati per garantire la qualità dei prodotti nei materiali utilizzati, nella lavorazione autentica e eccellente delle materie prime rigorosamente nazionali sul nostro territorio.
 

Made in Italy a basso prezzo

È risaputo che il “Made in Italy”, dati i controlli e l’elevata qualità delle materie prime impiegate, è un marchio che ha un certo costo d’acquisto (giustamente).

Da noi del Mercato delle Occasioni potrete trovare tantissimi prodotti “Made in Italy” usati, in perfette condizioni e a basso prezzo, con merce controllata scrupolosamente dal nostro attentissimo staff; tra questi, tantissimi accessori di marche italiane importanti come Fendi o “The Bridge” di cui vi abbiamo già parlato in precedenza nel nostro blog, ma non solo!
 
Potrete trovare anche tantissimi prodotti per la vostra casa, come piatti in ceramica italiana, o bellissimi vasi in vetro soffiato di Murano; se aveste bisogno di una bellissima lampada con un design tutto italiano, vi consigliamo di vedere la nostra “Aida” nel sito ufficiale del Mercato delle Occasioni!